sabato 12 gennaio 2008

New Age - Findhorn

COMUNITA’: FINDHORN

LUOGO DI REALIZZAZIONE: vicino alla baia di Findhorn
a 40 km. da Inverness/SCOZIA
POPOLAZIONE: circa 400 membri

ANNO REALIZZAZIONE : 1962

ORGANIZZAZIONE POLITICA: comunità spirituale autogestita .
Nel 1962 Peter e Eileen Caddy e Dorothy Maclean si stabilirono con la loro roulotte nel parcheggio ad un miglio di distanza da Findhorn. Iniziarono a coltivare un bellissimo orto/giardino anche per implementare la loro dieta. Ben presto quel giardino divenne rigoglioso per la capacità di Eileen di comunicare in modo intelligente con la natura. Negli anni successivi, questa iniziativa attirò molte persone che si impegnarono a costruire un modello positivo sperimentale di cooperazione.

Nel 1970 un americano, Davide Spangler partecipa a strutturare un luogo più definito .

Nel 1972, viene fondata la Foundation Community (organizzazione non governativa senza scopo di lucro) dando l’avvio a un tipo di vita sostenibile attraverso la cooperazione con la natura e il riconoscimento delle verità essenziali di tutte le religioni:

“prendi il cielo e portalo in terra”.

Nasce una nuova coscienza per permettere all’uomo di creare un futuro positivo in armonia con il pianeta.
Lo Statuto riguarda quattordici punti che vanno dalla pratica spirituale alla cooperazione anche con altre comunità affini sparse nel mondo.

Findhorn si caratterizza perché è :
- educazione (pratica spirituale, apprendimento sperimentale, corsi,..) ;
- comunità (pratica di relazioni consapevoli e valori olistici) ;
- ecovillaggio ( valori sostenibili in comunione con la natura, utilizzando tecniche di costruzione ecologiche ed energie alternative) .

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: Economia condivisa
Il lavoro della comunità è alternato continuamente ed è vissuto senza stress poiché non è richiesta l’efficienza ma è importante solo cosa si sta imparando. A Findhorn si riducono i bisogni essenziali e si vive con poco denaro.
Le entrate della Fondazione vengono reinvestite per il futuro.

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: modello ecovillaggio su 30 acri
http://www.flickr.com/photos/swan-scot/sets/72157602218955759/

40 costruzioni ecologiche basate anche sul riciclaggio - barili di whisky per le abitazioni - materiali atossici - muri traspiranti - generatore eolico - energia solare
http://www.findhorn.info/blogs/2007/09/getting_creative_at_the_wind_p.php


domenica 23 dicembre 2007

Metanetwork " New Age" / schema


Spiritualità ed Ecologia/schema




New Age - Spangler/ schema


New Age



“Gli anni Settanta videro il più significativo ritorno alla spiritualità interiore che abbia avuto luogo durante la modernità. L’esplosione fu quasi interamente legata allo sviluppo della controcultura .”
Paul Heelas, La New Age, Editori Riuniti – Roma 1999


“Come punto di partenza potremmo definire la "Nuova Era" (in inglese "New Age") come una corrente culturale, radicata nell'esoterismo occidentale del secolo XIX e volgarizzata nella seconda metà del secolo XX, che si presenta sotto l'insegna del mito astrologico dell'Acquario. ..
…Le espressioni "Nuova Era" e "Era dell'Acquario" provengono dagli ambienti esoterici europei ed americani della fine del sec. XIX inizio del sec. XX, dove le idee dell'evoluzionismo scientifico erano state applicate alla storia psicologica e spirituale dell'umanità e si alimentava l'attesa di un cambiamento radicale. ...Per capire il movimento culturale che si è definito più tardi, tra gli anni 1960 e 1980, occorre quindi guardare alla sua matrice essenziale, che troviamo nella tradizione esoterico-teosofica diffusa nell'ambiente intellettuale europeo dei secoli XVIII-XIX…
Secondo lo studioso olandese Hanegraaff, l'esoterismo del sec. XIX è un esoterismo "secolarizzato": ha integrato l'esoterismo tradizionale …con aspetti della cultura moderna: la ricerca scientifica delle leggi della causalità…
Questa integrazione è particolarmente chiara nelle opere di M.me Blavatsky, una "medium" russa che ha fondato, con lo spiritista americano Henry Olcott, la Società Teosofica (New York 1875), nel tentativo di fondere insieme in uno spiritismo evoluzionista le tradizioni dell'Oriente e dell'Occidente. La Società Teosofica aveva un triplice obiettivo:
1) formare il nucleo di una fraternità umana, senza distinzione di razza, credo, casta o colore (rigettando il cristianesimo tradizionale come settario e intollerante);
2) incoraggiare lo studio comparato della religione, della filosofia e della scienza per arrivare alla "tradizione primordiale";
3) investigare le leggi inspiegate della natura e i poteri latenti nell'uomo .
Nelle sue opere M.me Blavatsky difende l'emancipazione della donna attaccando l'onnipotenza del "Dio-maschio" d'Israele, dei cristiani e dei musulmani. E propone il ritorno alla religione indù con il suo culto della dea-madre e la pratica delle virtù femminili. L'azione femminista sarà continuata dalla Società Teosofica sotto la guida di Annie Besant, che è all'avanguardia del movimento femminista…
…Siccome il “New Age” è una bandiera comune ad una grande diversità di movimenti, non è facile definire le sue dottrine. Tuttavia, avendo una comune matrice culturale, vi troviamo alcune idee centrali, caratteristiche del pensiero esoterico, come lo abbiamo definito: il cosmo è visto come un tutto organico; è animato dall’Energia, che coincide con lo Spirito divino;
si crede nella mediazione di diverse entità spirituali;
si crede nell'ascesa degli esseri umani alle alte sfere invisibili e nella capacità di controllare la propria vita oltre la morte;
si crede in una "saggezza perenne" anteriore e superiore a tutte le religioni e culture…”

fonte: http://it.geocities.com/vanhimper/new.htm

“Per parlare della New Age dobbiamo mantenere un «filo diretto» con gli anni ’60, «che videro il
più significativo ritorno alla spiritualità interiore che abbia avuto luogo durante la modernità»(Paul Heeals, la new age, Editori Riuniti, Roma 1999, p. 61). La controcultura che si sviluppò allora, come spiega magistralmente l’antropologo americano Paul Heelas, ha seguito tre principali orientamenti: quello diretto a modificare la società dominante…; quello deciso a rifiutare le regole della società per vivere una vita edonistica…; e quello orientato a trovare modi di vita che permettessero di sviluppare il sé autentico …”

Comuni e comunità ed ecovillaggi in Italia di Manuel Olivares
ed Malatempora Roma 2003

“Introvigne rende ragione delle date che aveva scelto come limiti cronologici della sua Storia del New Age 1962-1992…
il 1962, l’anno della fondazione delle due importanti comunità di Findhorn, in Scozia, e di Esalen, in California, che si possono considerare all’origine del fenomeno e il 1992, l’anno in cui molti gruppi del New Age hanno organizzato manifestazioni, di notevole rilevanza culturale e simbolica, contro il quinto centenario della scoperta e dell’evangelizzazione del continente americano…”

Massimo Introvigne,New Age&NextAge Piemme, Casale Monferrato (Alessandria) 2000, collana “Ai confini del sacro Recensione di Andrea Menegotto
In: http://www.cesnur.org/recens/mi_newnextage.htm


“ La New Age, che significa letteralmente Nuova Età, Nuova Era, è molto difficile da definire in se stessa. C’è chi la interpreta come un insieme di pratiche magiche, divinatorie, spiritiche e altro ancora. Altri, invece, definiscono la New Age un’era che sarà caratterizzata da una nuova consapevolezza e da un rinnovato modo di percepire se stessi e l’universo circostante. Non è possibile stabilire la data esatta nella quale l’espressione New Age ha fatto la sua comparsa. Possiamo affermare, però, che era un’espressione comune negli ambienti teosofici e spiritualisti già da molto tempo. La diffusione effettiva di questo termine avviene intorno agli anni ‘70 con un’incredibile esplosione di proseliti in tutto il mondo. Già nei tempi antichi gli astrologi avevano annunciato il passaggio della vecchia Età dei Pesci a quella dell’Acquario…” fonte:

http://xoomer.virgilio.it/ffcff/

“E’ difficile fissare una data di nascita precisa per il fenomeno chiamato « New Age ».Uno dei specialisti contemporanei della questione delle nuove religiosità, Massimo Introvigne, (New Age & Next Age, Piemme, Casale Monferrato, 2000, pp.51-54) suggerisce l’anno 1962. Si riferisce per questo a due fatti importanti nella storia dello sviluppo del New Age :
1. La pubblicazione dei primi « manualetti » del New Age in California poì in tutti gli Stati Uniti. Questi manualetti indicano I libri, negozi e centri di formazione che aderiscono alle orientazioni generali del New Age e diffondono il suo spirito.
2. Anche nel 1961-62 sono fondate le prime due comunità nel movimento del New Age, cioè Esalen nella California e Findhorn nella Scozia.”

Due comunità fondatrici


“Di New Age (Nuova Era) si comincia a parlare fin dal 1944, allorché Alice Bailey, promotrice di un ramo dissidente della Società Teosofica, usa il termine nei titoli di alcuni suoi libri Discepolato nella Nuova Era, N.Y. 1944; Educazione nella Nuova Era, N.Y. 1954.
Tuttavia l'uso contemporaneo del termine si fa risalire a David Spangler, che iniziò a divulgare la propria concezione della Nuova Era nel 1967, raccogliendo in uno scritto del 1973 le sue riflessioni più significative: The New Age Vision (edito in Scozia).
Spangler dice chiaramente di aver usato come punto di riferimento delle sue riflessioni un testo dell'esoterista francese Paul Le Cour (1871-1954), L'età dell'Acquario, del 1937.
Il film musicale di Milos Forman, Hair, del 1968, rese popolare in tutto il mondo l'idea dell'età dell'Acquario.
David Spangler, figura di punta del movimento, definisce il nuovo paradigma di pensiero con 5 aggettivi: olistico, femminista, mistico, planetario, interattivo. L'umanità deve radicarsi nella natura, l'individuo deve essere incoraggiato a comportarsi in maniera autonoma in una società decentralizzata, amministrando tutte le sue risorse (interne ed esterne); deve dotarsi di immaginazione e inventiva; dev'essere capace di nuove sperimentazioni.
"Santuari" della New Age: Esalen (collina tra San Francisco e Los Angeles); Findhorn-Fondazione (Scozia settentrionale, non lontano dal lago di Lochness).”
Tratto da:
http://www.homolaicus.com/religioni/index.htm
Nel sito viene indicata anche la seguente bibliografia:

Berzano Luigi, New Age, Il Mulino
Heelas Paul, La new Age. Celebrazione del sé e sacralizzazione della modernità, Editori Riuniti
Ferrarotti Franco, La verità? È altrove. All'insegna del New Age, Donzelli
Macale Maurizio, New Age. La riappropriazione dello spirito. Analisi, problematiche, prospettive, Bastogi Editrice Italiana
New Age?, Laterza
Farina Marcella; Posada M. Esther, Alla ricerca dell'acqua viva. Spiritualità cristiana e New Age a confronto, LAS
Terrin Aldo N., New Age. La religiosità del postmoderno, EDB
Filoramo Giovanni, Millenarismo e New Age. Apocalisse e religiosità alternativa, Dedalo
Spangler David, Il pellegrino. Un viaggio nel mondo della New Age, Crisalide
Argentieri Luigi, I labirinti del sacro. Dalla protostoria alla New Age quantistica, Laterza Giuseppe Edizioni
Terrin Aldo N., Mistiche dell'Occidente. New Age, orientalismo, mondo pentecostale, Morcelliana
Peroncelli Massimo, New Age e catene di sant'Antonio nell'era di Internet, Seneca Edizioni
Galli Giorgio, Appunti sulla new age, Kaos
Sguera Vincenzo, New age textures. Con 3 CD-ROM. Vol. 1, Sguera
Luci sull'immortalità. Religioni storiche, movimenti, New Age, Franco Angeli
Pellegrino Giovanni, Il New Age: le principali dottrine e le differenze con la religione cattolica, Edisud Salerno
Di Nepi Luciano, I New Age=new medicine? Natura e cause della crisi, Sovera Multimedia
Vinciguerra Remo, L'anatroccolo stonato. Fiaba musicale per pianoforte e voce recitante in stile New Age, Curci
Minutoli Landiberto Maria, Musica New Age: la voce dell'essere, Sovera Multimedia
De Santi Antonio, Il Cristo della New Age, Aleph Editrice
Olivieri Pennesi Alessandro, Il Cristo del New Age. Indagine critica, Libreria Editrice Vaticana
Pinna Carla, New Age. Old system, Prospettiva
Terrosi Roberto, Il fai da te dell'anima. Guida critica alla New Age, Datanews
La prozia di Celestino. Secondo manifesto contro la New Age, Minimum Fax
M. Introvigne, Storia del New Age (1962-1992), Edizioni di Cristianità 1994.A.N. Terrin, New Age, la religiosità del postmoderno, Dehoniane, Bologna 1992.J. Vernette, Il New Age, Paoline, Milano 1992.Rivista New Age. (New Age television, v. Zara, 20 - 20052 Monza).Rivista L'età dell'Acquario (via Torchio,16 - 28075 Grignasco - NO).Rivista Mondo 2000.Gioacchino da Fiore, Sull'Apocalisse, Feltrinelli, Milano 1994.
http://www.newageinfo.com/

“LE QUATTRO M
La New Age è un mito, una metafora, una metamorfosi e una minaccia. E’ il mito dell’età dell’oro, dell’utopia, del progresso e della creazione di una società migliore e più giusta. E’ una metafora della nostra capacità creativa di imparare, avere nuove intuizioni, cambiare, immaginare, essere aperti al nuovo e all’inatteso, costruendo così un futuro diverso da ciò che già conosciamo e diverso da ciò che ci aspettiamo. L’unione della forza ispiratrice del mito e di questa capacità creativa dà origine a una metamorfosi: nuove idee e nuove visioni prendono forma di strategie e di azioni indirizzate alla trasformazione positiva dell’individuo e della società, rivelando sempre nuove possibilità e nuove strade. Ma può trasformarsi in una minaccia se alimenta posizioni di ostilità esterna e di settarismo interno. Il mondo non ha bisogno di un nuovo ´ ismo` che lo divida una volta di più.”
David Spangler, Il Pellegrino, Un viaggio nel mondo della New Age, Edizioni Crisalide Spigno Saturnia 2001
Luigi Corvaglia scrive:
"Si pensi, ancora, alla New Age, filosofia sincretica di incongruente matrice pseudo-umanistica ed orientaleggiante. Vi confluiscono le più diverse culture planetarie, da quelle orientali (induismo, buddismo, yoga, tao) a quelle pellerossa pueblo e navajo, a quelle occidentali (psicologia umanistica, fisica quanto-probabilistica), il tutto inquadrato in una cornice astrologica con una spruzzatina di alchimia ed ufologia. L’idea di fondo è che l’umanità stia entrando, dopo duemila anni terribili sotto il segno dei pesci, in una "nuova era" di pace e prosperità sotto il segno dell’acquario. La New Age, recupera e ritinteggia alcuni elementi della cultura hippy degli anni ’60. L’ecologia ed un ritorno alla natura ne sono una fondamentale caratteristica in un’ottica olistica di congiunzione del micro-cosmo col macro-cosmo. Vi si trovano la cultura della salute dell’uomo da raggiungersi con l’omeopatia, con cristalli o pietre "magnetiche" in una comunione totale con Gaia, la madre terra. Il testo fondamentale del movimento è La profezia di Celestino di James Redfield. Vi è espressa l’idea del viaggio iniziatico costituito dalle "nove illuminazioni" che permettono di raggiungere un grado elevato di consapevolezza attraverso "la distanza da sé". Ciò sarebbe la premessa per un punto d’arrivo dell’umanità assolutamente risolutivo dei problemi del mondo. Non si è quindi molto distanti da Dianetics. La New Age è il contraltare della visione skinneriana, irrazionalismo antiscientifico contro razionalismo (pseudo)scientifico. Messa in questi termini la New Age non appare come un movimento preoccupante ma solo come un insieme di freaks rintronati, di innocui salutisti e teneri vegetariani, post-hippies che professano una neo-romantica fuga dalla civiltà e aspettano gli ufo per ascoltare i messaggi positivi dei "fratelli del cosmo".
La Sovranita‘ dell‘Individuo
Saggio sulla libertà in America
Luigi Corvaglia, 2000
http://www.scaruffi.com/us/corvagli.html

lunedì 17 dicembre 2007

Movimento: Skinneriano/ scheda LOS HORCONES

MOVIMENTO: Skinneriano (si ispira alle idee dello psicologo behaviorista Burrhus F. Skinner)





COMUNITA’: LOS HORCONES


LUOGO DI REALIZZAZIONE: HERMOSILLO/ SONORA, MEXICO

POPOLAZIONE: 19 adulti 5 bambini

ANNO REALIZZAZIONE : 1973

ORGANIZZAZIONE POLITICA:
è stata fondata da sette persone (tra queste anche esperti in psicologia del comportamento) con l’obiettivo di ricercare uno stile di vita alternativo basato sulla cooperazione, la compartecipazione, la non violenza, l’ uguaglianza e la sostenibilità ecologica. La caratteristica distintiva di questa comunità è quella di applicare i dati relativi all’analisi di comportamento in un progetto di vita in cui tutti abbiano la possibilità di vivere felicemente e produttivamente. Viene data molta importanza ai rapporti tra le persone e in una comunità behaviorally si tende al miglioramento di questi rapporti a favore dell’individuo in un equilibrio organico.
Un principio fondamentale della comunità è quello di ritenere che l’uso della scienza del comportamento sia uno strumento strutturale per risolvere i problemi personali e sociali , poiché i problemi sociali e personali sono principalmente problemi del comportamento e quindi
una società migliore richiede un cambiamento nel comportamento nei relativi membri.
La comunità si è ispirata al romanzo di Skinner Walden Two edito nel ’48 da Macmillan. La Comunità non è basata sulle opinioni o sulle idee soggettive di un capo o di un Guru ma sulla compartecipazione di tutti.
Tappe significative:
settembre 1971 : apertura del centro per i bambini con deficit di comportamento
aprile 1973 : programma per progettare la comunità
ottobre 1973 : la Comunità di LOS HORCONES inizia formalmente

Motivi fondativi:
studio della scienza del comportamento/ Comunità educativa
personali (desiderio di una vita più soddisfacente in rapporto con la natura e gestione del temp
sociali (ricerca di un modo di vivere alternativo)

novembre 1977 : Cooperativa di LOS HORCONES
aprile 1980 : fondazione dell’Associazione Internazionale Walden Two
giugno 1980 : acquistati 260 acri di terreno in una nuova zona
ottobre 1981 : attivato il nuovo insediamento
ottobre 1982 : estensione di LOS HORCONES in USA presso Tucson, Arizona
ottobre 1993 : inizio progetto cooperativo della città (programma biennale che ha offerto aiuto sociale (alloggio, educazione e lavoro) alle famiglie di nessun reddito o di reddito basso.
ottobre 1993 : inizio di un centro di Formazione Speciale in Hermosillo/Sonora
ottobre 1996 : fase di diffusione attraverso corsi e pubblicazioni
ottobre 1997 : aumenta la superficie

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: cooperativa senza scopo di lucro

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: 22 costruzioni (18 costruzioni comuni e 4 riservate )oltre a ricoveri per animali, giardini e frutteti.. La “grande casa” ha due grandi stanze connesse da un vestibolo che vengono utilizzate per le riunioni , i corsi e la ricreazione.




domenica 16 dicembre 2007

Federation of Egalitarian Communities /FEC - schede TWIN OAKS e ACORN


MOVIMENTO: Skinneriano (si ispira alle idee dello psicologo behaviorista Burrhus F. Skinner)
Oggi :Federation of Egalitarian Communities /FEC
rete delle comunità dell’America del Nord

COMUNITA’: TWIN OAKS
http://www.twinoaks.org/

LUOGO DI REALIZZAZIONE: VIRGINIA U.S.A.

POPOLAZIONE: nel 1967 45 membri , oggi nel 2007 85 adulti e 15 bambini

ANNO REALIZZAZIONE : 1967

ORGANIZZAZIONE POLITICA: comunismo libertario
“a differenza di altre comunità rurali, T.O. non rifiuta la tecnologia, ma adotta un criterio selettivo che la porta a privilegiare quelle forme di tecnologia che non incidono negativamente sull’ambiente e non comportano spreco di risorse naturali umane. …ha sviluppato un sistema di leadership a rotazione, grazie al quale il coordinamento delle attività e le decisioni principali vengono affidate ad un trio di “programmatori” che restano in carica per diciotto mesi. …T.O. ha pianificato un sistema di partecipazione collettiva ai processi decisionali e alla gestione della comune che prevede l’assegnazione di un manager ai vari settori – il manager viene cambiato ogni mese – ” Donata e Grazia Francescato, Famiglie aperte:la comune ed. Feltrinelli Milano 1974

… in un articolo del Washington Post del 1998: "Twin Oaks è una delle migliaia di comuni che germogliarono attraverso un'America inquieta negli anni sessanta, emblemi di speranza e orgoglio. La maggior parte scomparve inosservata. Ma Twin Oaks era diversa, riuscì a fiorire, crescendo da otto persone a quasi cento, diventando non solo autosufficiente ma riuscendo a coltivare con efficienza 450 acri di terra, a produrre manufatti e a formare quello che è certamente uno degli ultimi bastioni di comunismo puro nel mondo moderno. Da ognuno secondo la capacità, ad ognuno secondo bisogno. Nessuno è affamato o stenta a vivere.

Tutti hanno un lavoro. I bambini sono gioiosi. Competizione, edonismo e spreco sono rari.

La violenza è evitata; l'ambizione domata. Risultati notevoli sono stati raggiunti". http://www.quinterna.org/rivista/12/persistenze_comunistiche.htm


La comunità è cambiata molto da quando si è formata, più acri, più persone, una maggiore attenzione al femminismo e all’ ecologia, tuttavia è rimasta legata ai valori iniziali della condivisione, dell’ egualitarismo, della non violenza, della cooperazione. La comunità fa parte di un network e quindi è interessata a sviluppare il movimento delle comunità.

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: in pratica questa è una comunità rurale a parte una manifattura di amache e un caseificio di Tofu . Ogni adulto lavora 44 ore la settimana. Ogni area produttiva della comunità ha un responsabile che supervisiona il lavoro. I membri della comunità non percepiscono uno stipendio perché è la comunità stessa a provvedere ai vari bisogni ; si divide tutto , vi è un uguale accesso a tutte le risorse e un uguale potere decisionale. La comunità si considera un modello possibile di vita sostenibile, una forma alternativa alla cultura della gerarchia, del capitalismo, del profitto sugli altri, del comportamento preventivo contro le altre razze, le altre culture, ecc. I veri valori non riguardano solo l'ecologia, ma soprattutto l’eguaglianza e la divisione equa dei guadagni. T.O. è un ecovillaggio prima ancora che esistesse questa parola (termine ecovillaggio è un neologismo mutuato dall’anglosassone “eco-village”, coniato per la prima volta da Robert e Diane Gilman che per primi utilizzarono tale termine nel volume Eco-villages and Susteinable Communities (edizioni The Gaia Trust, 1991).

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: La comunità ha una serie di pratiche ecologiche anche per quel che riguarda l’organizzazione spaziale. La scelta di condividere le case (sette edifici per cento persone) ha ridotto l’impatto con l’ambiente e gli edifici sono costruiti prevedendo sistemi costruttivi ecocompatibili e utilizzando energie alternative.
Lo spazio interno è distribuito in camere da letto personali ed in spazi comuni (bagni, cucina e soggiorno)





MOVIMENTO: Federation of Egalitarian Communities /FEC
rete delle comunità dell’America del Nord

foto di Henna Lion

COMUNITA': ACORN (gemella di Twin Oaks, i membri delle comunità si riuniscono saltuariamente per questioni di lavoro, cene, feste, balli)
http://www.acorncommunity.org/
Fanno parte della federazione delle comunità egualitarie del Nord America oltre ad Acorn anche : Twin Oaks/1967, East Wind /1973, Sandhill Farm /1974, Emma Goldman Finishing School /1996 , Skyhouse/1997

LUOGO REALIZZAZIONE COMUNITA': Louisa County ,Virginia, Northeast USA, North America.

POPOLAZIONE: 16 adulti 4 bambini

ANNO DI REALIZZAZIONE: 1993

ORGANIZZAZIONE POLITICA : comunismo libertario
I membri della comunità si incontrano regolarmente due volte la settimana . Le riunioni solitamente durano un’ora e mezza. Ogni membro ha la stessa opportunità di esporre le proprie opinioni. Le riunioni servono anche per risolvere eventuali conflitti.

Principi
Terra, lavoro,reddito e altre risorse in comune
Responsabilità condivise ed uguale distribuzione dei beni ( o secondo le necessità)
Non violenza
Decisioni comuni, partecipazione
Uguaglianza di tutti i membri ,nessuna discriminazione (origine etnica, età,sesso, orientamento sessuale o identità in generale)
Impegno a conservare le risorse naturali per le generazioni presenti e future, impegno ecologico per uno stile di vita sostenibile.

La federazione delle comunità trascende i gruppi individuali , lo scopo è quello di promuovere uno stile di vita alternativo attraverso l’evoluzione di un mondo egualitario

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: comunità rurale
72 acri di terreno 500 varietà di vegetali, un frutteto con lamponi, mele, pere, more e giardini dove vengono coltivate erbe medicinali, spezie e fiori . Produzione di lanterne,lumini con il riciclaggio delle latte.
Vendita dei prodotti nelle feste e nelle fiere.

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE:

3 edifici per la residenza:
la casa colonica originale ( prima decade del ‘900)
Un nuovo edificio (progettato e costruito dai membri della comunità) che viene utilizzato sia come multi-residenza con camere da letto e una cucina principale dove vengono consumati i pasti della comunità ,sia come centro della comunità .
Il granaio
Vi è inoltre un’ officina per la manutenzione automobilistica, la lavorazione del legno, etc.